Le fonti normative italiane ed europee che regolano la protezione passiva all'incendio.
Metodi di classificazione della resistenza al fuoco
Il Decreto Ministeriale 16 febbraio 2007 stabilisce i metodi con cui si determina la resistenza al fuoco dei prodotti e degli elementi costruttivi. Definisce tre modalità:
• Metodo sperimentale: prove di laboratorio secondo norme EN dedicate.
• Metodo tabellare: ricorso alle tabelle dell'Allegato D per pareti non portanti fino a 4 metri di altezza.
• Metodo analitico: calcoli secondo gli Eurocodici (EN 1992-1-2, EN 1993-1-2, ecc.).
Tutte le soluzioni Global Building sono classificate con metodo sperimentale (il più rigoroso) con risultati di prova certificati da laboratori primari come Istituto Giordano (I.G.) ed Efectis.
L'approccio prestazionale italiano alla progettazione antincendio
Il D.M. 3 agosto 2015 ha introdotto il Codice di Prevenzione Incendi, superando l'approccio prescrittivo tradizionale a favore di un approccio prestazionale.
Il progettista può scegliere tra:
• Strategie antincendio verticali (S): reazione al fuoco (S.1), resistenza al fuoco (S.2), compartimentazione (S.3), esodo (S.4), gestione sicurezza (S.5), controllo incendio (S.6), rivelazione (S.7), fumi (S.8), operatività antincendio (S.9), sicurezza impianti tecnologici (S.10).
• Livelli di prestazione: da I (minimo) a IV (massimo), a seconda della tipologia dell'attività.
Le soluzioni di Global Building supportano le strategie S.2 (resistenza) e S.3 (compartimentazione) a tutti i livelli di prestazione.
Pareti a secco oltre 4 metri di altezza
La circolare del Ministero dell'Interno del 30 novembre 2020 ha modificato le regole per le pareti a secco di altezza superiore ai 4 metri: dal 31 marzo 2021 è obbligatorio il ricorso a fascicoli tecnici aggiornati secondo la EXAP EN 15254-3:2019.
Tutte le soluzioni Global Building per altezze superiori a 4 metri sono conformi ai fascicoli tecnici aggiornati.
Le prove standard per la resistenza al fuoco
EN 1363-1/-2: Requisiti generali e alternativi per le prove di resistenza al fuoco.
EN 1364-1: Prove di resistenza al fuoco per elementi non portanti — Muri.
EN 1364-2: Solai e coperture.
EN 1365 serie: Prove per elementi portanti (muri, solai, colonne, travi).
EN 1366 serie: Prove per sistemi di servizio (condotte, canalizzazioni, attraversamenti).
EN 13501-1/-2: Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione.
EN 15254 serie: Estensione dei risultati di prova (EXAP) per diverse tipologie.
Supporto tecnico
Ogni soluzione del catalogo riporta rapporto di classificazione, norma di prova ed eventuale EXAP. Per i casi particolari c'è l'ufficio tecnico.